Pittore, nasce nel 1887 in provincia di Cuneo. Dal 1892 si stabilisce a Verona, dove diventa allievo di Alfredo Savini all’Accademia Cignaroli. Si lega al gruppo di Casorati, Trentini e Zancolli ed espone a diverse edizioni della Biennale di Venezia (1912, 1914, 1924, 1926, 1928, 1930). Nel 1920 vince alla Quadriennale di Torino (con l’opera “I filosofi”), il Premio Fumagalli a Brera (con “Le pazze”) e la prima Biennale di Napoli (con “Giorno di visita”). Nel 1930 espone a Parigi alla Exposition de la gravure et de la medaille italienne contemporaine e nel 1934 viene premiato dall’Accademia d’Italia per le dodici incisioni “I bronzi di San Zeno”. Muore a Verona nel 1965.