Scultore nato a Cordenons (PN) nel 1974. Scopre la vocazione per le arti figurative in occasione del servizio civile, quando l’arte viene usata a fini terapeutici per assistere i malati di un centro di salute mentale di San Vito al Tagliamento. Comincia a rappresentare il dolore delle diversità dapprima come pittore, quindi si avvicina alla scultura, prima in legno, poi in marmo. Dal 2006 tralascia il tema della figura umana per rappresentare altre forme della natura, come gli insetti e i microcosmi. Dal 2009 le linee si semplificano e comincia una fase di allontanamento dal figurativismo. Una sua opera monumentale si trova nel Principato del Liechtenstein; ha esposto in varie parti del mondo, dal Messico all’Australia.