Scultore nato nel 1928 in Macedonia, si diploma all’Accademia di Belle Arti di Zagabria. Nel 1954 tiene la prima personale alla Galleria ULUS di Belgrado ed esordisce alla Biennale di Venezia, dove torna nel 1960, nel 1970 e nel 1980. In Jugoslavia vince numerosi concorsi e può così concepire alcuni tra i più importanti monumenti del Paese, come quelli a Podgarić e sul Kozara (alti decine di metri), o quelli alle vittime della guerra a Zagabria e nel museo di Jasenovac. Anche all’estero si cimenta in opere commemorative (Ossario dei caduti slavi nelle due guerre mondiali a Barletta, monumento alle vittime a Dachau).
Nel 1970 si trasferisce a Vrsar, in Croazia, che in seguito diventerà un museo permanente all’aperto, quindi a Bruxelles. Lavora con bronzo, ferro, acciaio corten e alluminio. Le sue opere sono conservate in musei prestigiosi come il Moma di New York e la Tate Gallery di Londra; alcune sue sculture sono state esposte davanti al Palazzo della Giustizia a Bruxelles, a Place de Vendome a Parigi, Praca de Commercio a Lisbona e Regent’s Park a Londra. Muore a Zagabria nel 2009.