Scultrice e pittrice di origini ebraiche, nasce a Kovno in Lituania, probabilmente nel 1895. Nel 1905 va Londra, dove studia pianoforte e si diploma alla Royal Academy. Dal 1924 è all’Accademia delle belle arti di Roma, dove incontra Mario Mafai, suo futuro compagno. I due vanno a vivere assieme nell’appartamento di Via Cavour, punto di riferimento per gli artisti della corrente neo-espressionista della “scuola romana”: Scipione, Renato Marino Mazzacurati, Corrado Cagli. Nei primi anni Trenta vive tra Parigi e Londra, frequenta Epstein e comincia a dedicarsi alla scultura. Tornata in Italia, partecipa a mostre importanti: Galleria Barbaroux nel 1947, Quadriennale di Roma nel 1948 e Biennale di Venezia nel 1948, nel 1950, nel 1952 e nel 1954. Nel 1960 viene pubblicata la prima monografia e il Centro Culturale Olivetti le dedica un’antologica. Negli anni Settanta realizza la fusione delle sue sculture in gesso e dipinge grandi tele con temi biblici. Muore a Roma nel 1975.