Pittore, nasce a Firenze nel 1895. Espulso dall’Accademia delle Belle Arti per cattiva condotta, aderisce al Futurismo di Marinetti. Negli anni Venti e Trenta supera il Futurismo per descrivere scene di vita quotidiana, nel filone del populismo toscano. Nel 1932 tiene la prima mostra personale a Palazzo Ferroni di Firenze, a cui fanno seguito altre a Milano, Roma e Venezia. Nel 1942 ottiene la cattedra di pittura all’Accademia delle Belle Arti di Firenze. Nel dopoguerra partecipa alla formazione della collezione Verzocchi ed espone all’estero: Zurigo, Parigi, Londra, Madrid e diverse città tedesche. Nel 1956 la Biennale di Venezia allestisce una grande retrospettiva sulla sua opera. Muore a Ivrea nel 1957.