Pittore nato a Cervignano (UD) nel 1924. Si forma nel collegio di Tolmino, in Slovenia, dove rimane fino alla Seconda Guerra Mondiale. Nel 1946 conosce Pier Paolo Pasolini, che individua nei suoi quadri l’espressione migliore del neorealismo. Il profondo legame con Pasolini lo porta a collaborare in alcuni suoi film e a scrivere diversi libri sul poeta dopo alla sua morte. Dal 1948 al 1966 partecipa a sei edizioni della Biennale di Venezia (dove vince il Premio Ginori e il Premio Fontanesi), una della biennale di San Paolo, due Quadriennali di Roma. Dagli anni Sessanta abbandona le tematiche legate alla vita contadina per rappresentare la società industriale; attratto dall’informale, sul finire del decennio dà vita ai cicli delle anatomie, delle teste di capra e delle farfalle. Nel 1984 viene chiamato ad insegnare all’Art Institute di San Francisco. Muore a Palmanova (UD) nel 2015.