Arte Fiera di Bologna ha una lunga tradizione nel settore, e negli ultimi anni ha dedicato sempre maggiore interesse all’arte italiana del Novecento, diventando così molto congeniale alla nostra attività di mercanti d’arte. Quest’anno nel nostro stand (Padiglione 18 Stand D/26) proponiamo il dialogo inaspettato tra Pinuccio Sciola e Mario Negri.

La stele di Trivero scultura di Mario Negri
Mario Negri, Trivero o La stele di Trivero, progetto 1975-76 in bronzo

Il calendario dell’arte 2020 aprirà ufficialmente i battenti a Bologna dal 24 al 26 gennaio, con la fiera d’arte moderna e contemporanea più longeva d’Italia. Arte Fiera sarà un momento importante per il mercato dell’arte, per il collezionismo, gli studiosi e per gli appassionati d’arte.

«In questi sette anni di presenza ad Arte Fiera siamo sempre cresciuti un po’. Il nostro è un modo di lavorare che ha un approccio da antiquari, e questo spiega anche il perché manteniamo il nome delle nostre origini. Cioè, anche trattando con un periodo moderno, il Novecento fino agli anni Settanta, andiamo a riscoprire e a rivalutare ciò che è stato dimenticato. Il nostro “togliere la polvere” corrisponde più alla passione per l’arte che a logiche di mercato.» Massimo Copetti

Quest’anno l’impegno di Copetti Antiquari è maggiore e corrisponde alla rilettura e al rilancio di Mario Negri e di Pinuccio Sciola, entrambi trattati in esclusiva: la Fiera di Bologna sarà l’occasione per ristudiarli. Due artisti provenienti da vicende umane e storiche diverse, con un differente temperamento artistico, accomunati dalla forza di una scultura imponente e muscolare che presenta aspetti arcaici primitivi. Proprio questa forza espressiva sarà il leitmotiv dell’esposizione: il dialogo tra Pinuccio Sciola e Mario Negri verrà messo in risalto da un allestimento rigoroso ed essenziale, che farà dialogare armonicamente i due autori valorizzandone le differenze.

sculture in basalto di Pinuccio Sciola
Pinuccio Sciola, Pietra Sonora in basalto, 1999

Pinuccio Sciola nelle fiere è un inedito. Per la prima volta uno stand è incentrato sulla sua figura con un progetto compiuto. Un progetto in cui, tra la dozzina di opere proposte, vi è un piccolo compendio della sua arte: insieme ad una selezione di Pietre Sonore vi sono le inedite Città future, opere in basalto che si sviluppano su base orizzontale, di cui la Fiera di Bologna vanterà una delle prime esposizioni pubbliche (ne abbiamo parlato qui in Pinuccio Sciola, Pietre sonore e Città future ad Arte Fiera).

Mario Negri è riproposto sul mercato con dodici sculture dopo la straordinaria mostra milanese di Villa Necchi Campiglio, che è l’omaggio all’artista della città dove visse e operò. Mostra in cui lo scultore, reggendo il confronto con i grandi artisti della collezione Gian Ferrari – da Giorgio De Chirico, a Giorgio Morandi, ad Arturo Martini, solo per citarne alcuni – dimostra tutta la sua forza espressiva. Motivo di più per rivederlo in Fiera a Bologna e convincersi della straordinaria energia sua arte (ne abbiamo parlato qui in Mario Negri, da Villa Necchi Campiglio ad Arte Fiera).

Mario Negri scultura in bronzo, Donna seduta
Donna seduta o Venus (1968-70), bronzo. Edizione prevista in tre esemplari numerati e uno non numerato come copia personale foto Arno Hammacher

Le fiere sono sempre una grande opportunità per il pubblico, i collezionisti, gli studiosi e chi è semplicemente appassionato. Una fiera può appagare, destare curiosità e spesso dà il via ad approfondimenti e studi. Quest’anno, il dialogo inedito tra Sciola e Negri nello stand Copetti Antiquari, non servirà solo a valorizzare entrambi gli scultori, ma anche ad accendere curiosità e portare un valore aggiunto a quanti li studiano e li collezionano.

Arte Fiera Bologna, dal 24 al 26 gennaio 2020 con press preview giovedì 23 gennaio. COPETTI ANTIQUARI Padiglione 18 Stand D/26.