Artista:Dino Basaldella

Date:

1909 — 1977, Udine

Informazioni:Scultore, Italiano

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Dino Basaldella

Scultore

Dino Basaldella, Piccolo motivo chiuso, 1971–1972, 58×18 cm, Scultura in ferro

Dino Basaldella, Piccolo motivo chiuso, 1971–1972, 58×18 cm, Scultura in ferro

Biografia

Fratello maggiore di Afro e Mirko, Dino Basaldella nasce a Udine nel 1909. L’interesse per la pittura e la modellazione ereditati dallo zio Remo, di professione orafo, nel 1923 convincono la madre ad iscrivere i tre ragazzi all’Istituto Evengelico Industriale Serenissima di Venezia. Cinque anni dopo i fratelli Basaldella, aderiscono alla Scuola Friulana d’Avanguardia fondata dai pittori Angilotto Modotto e Alessandro Filipponi.
Alla fine degli anni Venti si trasferisce a Firenze per studiare al Liceo Artistico. Allievo di Domenico Trentacoste, conosce e frequenta Libero Andreotti e Ugo Ojetti. Nel 1930 raggiunge il fratello Afro a Roma, dove rimane impressionato in particolare dalla scultura etrusca arcaica e ha modo di conoscere Arturo Martini, Scipione, Corrado Cagli. Ottenuta la maturità artistica presso l’Accademia di Belle arti e Liceo Artistico di Venezia, comincia ad insegnare tecnologia e disegno professionale nella provincia di Udine e a Trieste.

La sua attività artistica si svolge tra la regione natale e Roma. In occasione del suo esordio alla Quadriennale, nel 1935, il Governatorato della Capitale come una sua opera in cera, il “Pescatore con anguilla”. Sei anni dopo, due suoi gruppi marmorei, Ercole e chimera e Centauro e Leone vengono collocati all’ingresso delle autorità del Palazzo degli Uffici nel complesso dell’E.U.R.
Dal 1943 al 1948 insegna plastica modellata al Liceo Artistico e all’Accademia delle Belle Arti di Venezia, dove stringe un rapporto di profonda amicizia con Alberto Viani. Avvicinatosi al Partito Comunista, dopo l’8 settembre 1943 si unisce alla formazione partigiana Brigata Biancotto, assieme ad altri artisti come Pizzinato, Turcato e Vedova.
Finita l’esperienza dell’insegnamento a Venezia, ottiene la cattedra di Plastica all’Istituto d’Arte di Gorizia, che mantiene fino al 1957. Realizza molti lavori in Friuli (come il Monumento alla Resistenza in piazzale XXVI luglio, le sculture per l’Istituto Malignani a Udine e per l’istituto Kennedy a Pordenone), grazie alle collaborazioni con gli architetti Midena e Gino Valle, ma anche a Modena e Roma, Milano.
Dal punto di vista stilistico, nel corso degli anni Cinquanta abbandona progressivamente il figurativo per dedicarsi ad una sperimentazione radicale, basata prevalentemente sulla saldatura e l’assemblaggio di materiali ferrosi. Parallelamente, è molto nutrita l’attività di oreficeria e di decorazione, avviata negli anni Trenta e mai abbandonata.
Negli anni Sessanta, dopo un ventennio di attività pressoché locale, una mostra alla Galleria La Tartaruga segna il suo rilancio su scala nazionale. Fanno seguito diverse partecipazioni a mostre internazionali e il ritorno alla Biennale veneziana.

Nonostante gli impegni espositivi in Italia e all’estero, la sua attività da docente non passa mai in secondo piano. Nel 1961 ottiene la cattedra di Plastica alla Scuola d’Arte di Udine (successivamente Istituto statale d’Arte Giovanni Sello); in seguito viene nominato titolare dello stesso magistero all’Accademia di Carrara e dal 1970 è titolare dell’insegnamento di Scultura dell’Accademia delle Belle Arti di Brera.
Muore a Udine nel 1977.

Basaldella Dino

Esposizioni personali

1960Roma, ItaliaGalleria la Tartaruga
1961New York, USACatherine Viviano Gallery
1967Pordenone, ItaliaGalleria d’Arte Sagittaria
2008Udine, ItaliaI gioielli di Dino Basaldella. Progetti, Bozzetti, OreficeriaPalazzo Morpurgo

Esposizioni collettive

1928Udine, ItaliaScuola Friulana d’Avanguardia. Ia mostra d’arte
Palazzo Chiesa
1933Pola, CroaziaPrima mostra sindacale Istriana d’Arte

1934Trieste, ItaliaVIII Mostra d’Arte del Sindacato Interprovinciale Fascista Belle Arti del Friuli Venezia Giulia
Giardino Pubblico
1935Roma, ItaliaII Quadriennale d’arte nazionale
1936Venezia, ItaliaXX Esposizione Biennale Internazionale d’arte
1936Udine, ItaliaIII mostra d’Arte del Sindacato Fascista delle Belle Arti della Provincia di Udine

1939Roma, ItaliaIII Quadriennale d’arte nazionale
1942Roma, ItaliaX Mostra del Sindacato Interprovinciale fascista delle Belle Arti del Lazio
1951Udine, ItaliaPrima sindacale friulana
1954Milano, ItaliaX Triennale di Milano
1960Padova, ItaliaXIII biennale d’arte trivenetaSala della Ragione
1961Princeton, New Jersey, USAThe Stanley J. Seeger Jr. Collection
The Art Museum – Princeton University
1961Pittsburgh, USAThe 1961 Pittsburgh International Exhibition of Contemporary Painting and SculptureDepartment of Fine Arts – Carnegie Institute
1961New York , USAArt in AmericaDecorative Arts Center
1963Waitsfield, Vermont , USASelected WorksThe Bundy Art Gallery
1963Padova, ItaliaV concorso internazionale del bozzettoSala della Ragione
1964Venezia, ItaliaXXII Biennale Internazionale d’arte
1964Torino, ItaliaSculture in metalloGalleria civica d’Arte Moderna
1965Ravne, SloveniaForma viva
1965Roma, ItaliaIX Quadriennale Nazionale d’arte
1967Klagenfurt, AustriaIntartCasa degli ArtistI
1967Basilea, SvizzeraInternational kunstmesse
1971Bologna, ItaliaTerza mostra di PrimaveraGalleria Forni
1971Padova, ItaliaVIII concorso internazionale del bozzettoSala della Ragione
1973Roma, ItaliaX Quadriennale Nazionale d’arte
1973Anversa, Belgio12 Biennale MiddelheimKunsthistorische Musea, Openlucht Museum Voor
1973Padova, ItaliaIX concorso internazionale del bozzettoSala della Ragione
1975Trieste, Italia120 giorni di scultura a Trieste
Castello di San Giusto
1975Padova, ItaliaX biennale internazionale del bozzetto e della piccola sculturaSala della Ragione
1987Udine, ItaliaDino, Mirko, Afro BasaldellaCastello di Udine, Galleria d’Arte Moderna